I giochi e videogiochi che hanno fatto storia. I giochi che noi tutti giocavamo in sala giochi inserendo le monetine in quei grandi mobili di legno che sembravano, allora, mostri di tecnologia. Nell'epoca della grafica digitale perfetta al cento per cento sembra strano ritrovarsi a giocare con titoli come Space Invaders o Donkey Kong, ma il divertimento che si prova a blastare orde di nemici decisi a farci la pelle, batte tutti i migliori motori grafici targati 2000! Vi proponiamo un viaggio nel passato, quando Pac-Man e compagnia servivano a riempire interi pomeriggi di studenti svogliati!

sabato 6 dicembre 2014

MANIAC MANSION: DAY OF THE TENTACLE - LucasArts 1993

Il gioco è il seguito dell'immenso Maniac Mansion, una delle avventure grafiche, a nostro parere, più belle e coinvolgenti di tutti i tempi.
DOTT è la classica avventura punta-e-clicca ed è l'ottavo gioco ad usare il motore SCUMM: il giocatore controlla col mouse i personaggi e, per interagire con l'ambiente di gioco basta cliccare prima su una delle azioni scritte sullo schermo (Vai, Usa, Parla ecc...) e poi su un oggetto nell'ambiente di gioco.
Anche questo capitolo ha una trama molto umoristica e la grafica, come nel capitolo precedente, è in stile cartoon.
MANIAC MANSION DAY OF THE TENTACLE - LucasArts 1993
Il gioco inizia a 5 anni dagli avvenimenti di Maniac Mansion e dei personaggi utilizzabili in quest'ultimo ritroviamo solo il nerd Bernard Bernoulli insieme a due nuovi amici il metallaro Hoagie e la studentessa Laverne.
Una delle creazioni del dottor Fred Edison, il malvagio ma stupido Tentacolo Viola, beve per errore dei rifiuti tossici vedendosi spuntare due braccia e diventando un genio. Di li a voler conquistare il mondo il passo è vermamente breve..... Il dott.Fred trasforma una toilette portatile (il Cron-o-binetto) in una macchina del tempo ed è deciso più che mai a spedire Bernard e i suoi amici indietro nel tempo di un giorno, in modo da impedire che il Tentacolo Viola beva i rifiuti e metta in atto il suo piano malvagio di conquista del mondo. Ma non sempre tutte le ciambelle riescono col buco e infatti il dottore usa un diamante finto che crea un malfunzionamento della macchina del tempo sche spedisce il nerd Hoagie indietro di 200 anni ai temp della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti, Laverne 200 anni nel futuro e lascia Bernard nel tempo attuale. Hoagie incontrerà nel suo cammino personaggi storici quali George Washington e Benjamin Franklin mentre Laverne si ritrova in un futuro ostico e disastroso, quello in cui Tentacolo Viola ha già conquistato il mondo e l'umanità è schiava dei tentacoli. Il compito di Hoagie e Laverne è di trovare una fonte di energia per mettere in funzione le loro macchine del tempo; quello di Bernard, aiutato dal suo vecchio amico Tentacolo Verde, deve trovare un diamante vero per far tornare gli amici nel presente e sconfiggere Tentacolo Viola.
MANIAC MANSION DAY OF THE TENTACLE - LucasArts 1993
Beh, detto questo (e vi assicuriamo che non via abbiamo ancora detto nulla) vi lasciamo al gioco e alla Sua trama conivolgente e ricca di colpi di scena. Questo gioco vi terrà incollati allo schermo per molto tempo e allora, che state aspettando, andate SUBITO a giocarci!
Una curiosità: nella stanza del pazzo Ed Edison, utilizzando il suo computer, è possibile giocare al primo Maniac Mansion.

ZAPPER (Famicom Light Gun) - Nintendo

La Zapper è la light gun a forma di pistola più famosa dei videogiochi. Venne distribuita come parte integrante del Nintendo Famicom nel 1984 e del Nintendo Entertainment System nel 1985. Il primo progetto giapponese era un'imitazione molto realistica di un vero revolver, ma appena sbarcò in Nord America fu modificata, fino ad assomigliare ad una futuristica pistola a raggi, e gli vennero donati i colori intonati al design del NES.

La Zapper Arancio e la Zapper Grigia.
Una curiosità: Le prime Zapper erano grigie ma, a causa delle nuove leggi statunitensi che proibivano alle armi giocattolo di assolmiglioare a quelle vere, il colore fu cambiato in arancione. (poi, se a a Detroit entravi in ua qualsiasi armeria potevi comprare una pistola verasi preme il grilletto, il gioco sostituisce la schermata con uno sfondo nero per un solo fotogramma, poi, per un altro fotogramma, disegna un rettangolo bianco intorno allo sprite al quale il giocatore si suppone stesse sparando. Il fotodiodo dietro la Zapper rileva questi cambiamenti in intensità e invia un segnale al processore che indica se si trova su un pixel illuminato o no. Un vuoto seguito da un picco in intensità segnala un colpo andato a segno. Sprite multipli sono supportati disegnando un rettangolo attorno ad ogni potenziale bersaglio in frame diversi, un frame per ogni sprite.

DUCK HUNT - Nintendo 1984 
Beh, dettagli tecnici a parte, possiamo dire che la Zapper è un vero e proprio pilastro dell'intrattenimento videoludico, compagna di interminabili pomeriggi e nottate con Duck Hunt, Wild Gunman e altri titoli storici....se c'è qualcuno in questo gruppo che dice di non conoscerla o di non averla amata, allora mente.

WILD GUNMAN - Nintendo 1984

venerdì 5 dicembre 2014

ALBATROS: Il joystick dei campioni

L’Albatros è un joystick prodotto dalla Alberici Spa di Castel San Pietro Terme (Bo). Negli anni ’80 e ’90 divenne un vero e proprio oggetto di culto e riuscì a varcare i confini italiani guadagnandosi anche il consenso estero. E’ un joystick molto robusto e alcune varianti erano anche provviste di auto-fire. Ha una presa a nove piedini ed è quindi compatibile con diversi computer e console tra cui Commodore VIC-20, Commodore 64, Commodore Amiga, Atari, Msx…..

Joystick Albatros

I modelli disponibili per il mercato italiano erano:


ALBATROS (prima serie): di colore nero, con leva cilindrica rossa e due pulsanti rossi posti uno per lato.


ALBATROS BALL: di colore nero, con leva cilindrica rossa terminante con una sfera sempre rossa, e due pulsanti rossi posti uno per lato.


ALBATROS BALL II: di colore nero, con una leva cilindrica rossa terminante con una sfera nera molto simile a quelle dei cabinati arcade, e da due pulsanti rossi posti uno per lato.


Inutile sottolineare il fatto che lo abbiamo amato e utilizzato tantissimo!

PRINCE OF PERSIA - Jordan Mechner 2011 (Commodore64)

Nel 2011 Mr.Sid, un programmatore di videogiochi della HVSC Crew (che gli appassionati del C64 devono conoscere per forza dato che è grazie a loro che oggi abbiamo disponibile la più grande raccolta di musica in formato SID : la High Voltage Sid Collection), ha realizzato questa stupefacente conversione per commodore 64, di uno dei capolavori indiscussi dei videogiochi. Non pago dell'ottimo lavoro fatto, il 16 Ottobre del 2011 l'ha reso disponibile gratuitamente.

PRINCE OF PERSIA - Jordan Mechner 2011 (Commodore 64)

Per giocarlo ci vuole l'emulatore del c64, VICE. Ecco il link dove poterlo scaricare e giocare: http://csdb.dk/release/?id=102248 Ogni buon possessore del mitico Commodore 64 dovrebbe farci almeno una partita, un gioco che un 9,5 se lo merita proprio tutto. Fateci sapere....

STREET FIGHTERS FOREVER - Capcom

Una galleria fotografica dedicata al mito assoluto dei picchiaduro: Street Fighter.
Buona visione!

STREET FIGHTER - Capcom 1987
STREET FIGHTER II' CHAMPION EDITION - Capcom 1992
STREET FIGHTER II The World Warrior Capcom 1991
STREET FIGHTER ALPHA 2 - Capcom 1996
STREET FIGHTER ALPHA 3 - Capcom 1998
STREET FIGHTER ALPHA WARRIOR'S DREAMS - Capcom 1995
STREET FIGHTER II' CHAMPION EDITION - Capcom 1992
STREET FIGHTER
THE STREET FIGHTERS on ABBEY ROAD
THE STREET FIGHTERS AT WORK